
Una ragazza sorda, scappata dal riformatorio, si mette in cerca del fratello maggiore e s’imbatte in una band di hippies.
Sterile e muffoso caravanserraglio di miti, leggende e luoghi comuni fioriti attorno alla cultura sessantottina, “Psych-Out” ha ben pochi pregi per i quali consigliarne la visione. Al massimo può avere una vaga valenza di documentario dell’epoca hippy, dacché non si fa sfuggire nemmeno uno degli stereotipi del tempo: sesso libero, peace & love, flower power, LSD e il solito cliché del “nemico” borghese e perbenista che inevitabilmente li invita ad “andare a lavorare”. Comunque colorato, chiassoso e divertente alla vista, con tanto di immancabile sequenza psichedelica sul Golden Gate, preambolo di un finale ridicolo. Il promettente Jack Nicholson con codino si fa le ossa preparandosi al primo grande ruolo della sua carriera, quello dell’avvocato ubriacone George Hanson di “Easy Rider” (1969). Quarant’anni dopo, è meno digeribile di un cucchiaio di sabbia.
Voto: 5=

se non avete mai provato l’lsd xkè nn vi mettete queste opinioni su x il culo??? grazie….
Prego. Ma mi dai del voi? Che sei, un nostalgico?
Comunque ha la forza visiva dirompente ormai ignota al cinema attuale.
a me è piaciuto. Ha della poesia.
Credo sarebbe grottesco dire che si tratti di un capolavoro, ma, tra inserti psichedelici, caleidoscopi, discussioni in forma anche contrastiva, rock e molto altro, con una “disperata vitalità”(Pasolini), legata alla droga e all’assurdo escapismo che purtroppo condizionava la cultura psichedelica e hippy del tempo. Da bambino, in epoca hippy, me ne arrivavano pallidi echi, poi ho cercato di capirci qualcosa e in questo senso, credo, il film valga come documento, anche per scoprire un Nicholson alle prime armi(il film è precedente a”Easy Riders”, mi sembra). El Gato
Sì, esatto, é dell’anno prima. Non metto il dubbio il suo valore documentaristico (come del resto per tantissimi film suoi contemporanei). Diciamo che, visto a oltre quarant’anni di distanza, dopo aver già visto opere ben più importanti e “decisive” della stessa epoca, “Psych-out” nulla aggiunge al discorso.