
Los Angeles: Un giovane e aitante poliziotto entra nell’FBI per occuparsi, insieme ad uno scafatissimo collega, di una banda di rapinatori che suole depredare le banche indossando le maschere di ex presidenti USA.
Si resiste a fatica alla tentazione di lanciarsi in grevi giochi di parole con il significato in italiano della locuzione “Point Break” (punto di rottura); ma il quarto film dell’altre volte brava (pensate a “Strange Days”) Kathryn Bigelow è semplicemente inguardabile, idolatrato ogni oltre umana comprensione per una qualche vaga spolverata di machismo da spiaggia e nichilismo da quattordicenni su una sceneggiatura altrimenti inesistente. L’unica idea originale (le maschere), bruciata alla fine dei primi dieci minuti (unico momento accettabile del film), è travolta da centodieci minuti spesso imbarazzanti, per l’impunita sfacciataggine con cui si declina il solito stolido frasario da film d’azione. Patrick Swayze, attore mediocre, fa la figura del divo al fianco di un Keanu Reeves vergognoso, nel film che – così va il mondo – rappresentò il suo trampolino di lancio verso Hollywood. Abbondanza spropositata di volte in cui la parola “onda” viene usata dai protagonisti come metafora di qualcosa. Non guardatelo, andate al mare.
Voto: 3,5
Trivia
(Al ruolo di Johnny Utah concorsero anche Matthew Broderick, Johnny Depp e Charlie Sheen)
(Le maschere dei quattro presidenti sono quelle di Ronald Reagan, Jimmy Carter, Lyndon Johnson e Richard Nixon)

trivia 2: c’e’ nel cast gary busey che mi fa la citazione ammiccante a big wednesday. sto film e’ per pipparoli che credono che il surf sia uno sport.
ma stai scherzando?? credo che questo sia uno dei più bei film degli ultimi 20 anni!!!!
Ah sì? Perché?
ma che bel critico ! Sgarbi e d’Agostino ti fanno una pippa.
Un’immagine un po’ raccapricciante, in verità.
ma sei sicuro di aver visto bene il film????non mi pare proprio…xke se lo avessi visto ti saresti reso conto dello spettacolo e del significato ke da qst film…la vita è vuota e senza significato se non si vive al limite…e credo proprio ke abbia ragione!!!!
x niente mediocre swayze e nient’affatto vergognoso reeves…semmai lo sarai tu!!!!
guardate il film xke è veramente stupendo!!!
“La vita è vuota e senza significato se non si vive al limite”… siccome dubito che tu ti guadagni da vivere passando le giornate a fare surf sulle spiagge della California, mi spiegheresti il modo in cui metti in pratica quest’affermazione?
No, è che sono curioso.
Complimenti Jessica, la vita é vuota e senza significato se non si vive al limite di se stessi, c’é chi lo fa con il surf e ce chi lo fa con la preghiera come Ghandi, scoprendo il limite di quanto l’assenza di violenza possa viere la violenza… ogniuno di noi ha i suoi limiti, la vita é un viaggio verso di questi, chi non lo sa crede di vivere ma sta solo sopravvivendo accontentandosi di ciò che si raccimola…
E un’altro grande quesito su cui fa riflettere il film é su chi sono i buoni ( i politici delle maschere ) o i delinquenti (chi vive al limite)… E’un filmone da vedere!!! Ma siete liberi di pensarla come vi pare.