CINEMASCOPE è l’agile blog di un agile cinefilo che, alla domanda “Qual è il tuo genere preferito?”, risponde banalmente ed invariabilmente “Tutti”. E perciò è come un gran bazar: vi si trova di tutto, dal “Diavolo veste Prada” all’ultimo di Haneke. Divertitevi a perdervici.

sei nato a mola? veramente? non l’ho mai saputo! avviso a tutto il resto del mondo: l’età non è detto che sia quella giusta!
Seeeeh (l’acca finale è aspirata). Nato in quel di Mola. C’est pas possible. Questa non me la dai a bere: dopo essere riuscito a truffare anche il Mossad sulla tua data di nascita grazie a quel passaporto del Brunei (con la foto del sultano, tra l’altro) per me potresti anche essere nato in Transnitria. Oramai la tua parola vale quanto quella di chi ha ville sia ad Arcore che a Porto Rotondo.
21 anni fa rispetto a quale riferimento? Rispetto alla data di nascita di Matusalemme? Rispetto al primo cineproiettore dei fratelli Lumière?
P.S. Il tuo ombrello è nei pressi (sempre per restare vaghi e criptici) e lascio che la tua fervida fantasia ti figuri in quali luoghi ameni detto oggetto possa essere stato introdotto. Speriamo che Anna non legga. Sappi comunque che l’oscuro oggetto del desiderio tornerà presto ad allietare le tue giornate più uggiose.
ciao,
sono delle Edizioni Lindau: http://www.lindau.it
Posso avere la tua e-mail?
grazie
andrea
Andrea,
La mia mail è di pubblico dominio,
giuseppepastore111@hotmail.it
Piuttosto, perchè non mi hai lasciato un recapito a cui mandartela in privato? Non è che si tratta di uno scherzo?
Have a nice day !
leggerei tutto l’archivio…se solo cambiassi il tema grafico.
La mia retina è a righe ormai!
Ottimo lavoro.
Non ho trovato nel tuo archivio “Magdalene” di Peter Mullan (Leone d’oro a Venezia 2002). Credo che meriti una menzione nel tuo ricchissimo blog. Ciao
Provvederò. Prima o poi, ma provvederò.
eilà…
sono inciampata (non proprio accidentalmente) nel tuo blog, circa un paio di minuti fa.
prima impressione: chapeau.
la suddivisione in categorie, così fatta, è molto funzionale e di facile lettura. non ho ancora avuto il tempo di spulciare per bene ma sono davvero molto curiosa ed eccitata all’idea di farlo (merda, ho una naturale propensione per i doppi sensi, perdonami). in realtà mi sono interrotta perchè sento il bisogno urgente di porti un quesito. alla voce “da evitare”(ho cliccato sulla categoria non tanto per curiosità, quanto per testare la tua affidabilità) ho trovato, con un misto di stupore e indignazione, “requiem for a drem”. mai l’ossessione nuda e cruda aveva preso forma più concreta ed esaustiva in una pellicola, a me è piaciuto terribilmente!
veniamo quindi alla richiesta, puoi gentilmente argomentare il tuo giudizio negativo a riguardo?
te ne sarei molto grata.
nel frattempo riprendo laddove mi ero interrotta…
simpaticamente (ammesso che lo sia, simpatica)
Bene.
ero talmente scioccata che non avevo nemmeno letto la recensione…
mi hai già risposto.
Ciao Bene! Scusa il ritardo nella risposta, ultimamente non ho molto tempo per aggiornare il blog (cercherò di tornare operativo da gennaio, ho un sacco di recensioni da inserire…). “Requiem for a dream” è assolutamente da evitare, sì: è un film che mi ha provocato malessere fisico e il peggio è che questo è esattamente l’effetto che si propone di suscitare nello spettatore, e per raggiungere l’obiettivo prefissato non si preoccupa di fare ricorso ad effettacci ed espedienti drammaturgici davvero riprovevoli. Il resto è nella recensione
Visto che scrivi bene e sembri anche molto brillante, spero che ti farai risentire su queste pagine!
A presto!
Salve, innanzitutto le faccio i complimenti per il blog, gestiamo un blog di cinema nato da qualche giorno si chiama ULTIMOCIAK, il link esatto è http://ultimociak.wordpress.com.
Gentilmente Le volevo chiedere se può metterci nella lista degli amici affinchè possiamo avere un minimo di pubblicità. Ovviamente la stessa cosa faremo noi, e l’aspettiamo nel nostro blog se vorrà.
Ciao Giuseppe,
mi chiamo Riccardo e lavoro sul progetto perFiducia.
Ho trovato il tuo blog tramite una ricerca su Google e ho spulciato un po’ tra i tuoi post. Vista la tua passione per il cinema e vista la natura dell’iniziativa, ho voluto segnalare a te, e ad altri blogger che possono essere interessati, quello che è il nostro progetto.
Ti riassumo la storia in poche parole: perFiducia è un progetto di cortometraggi partito nel 2009 con Olmi, Salvatores e Sorrentino e che è continuato alla fine dello stesso anno con tre registi emergenti (Cella, Camaiti e Mezzapesa).
Quest’anno abbiamo lanciato tre cortometraggi. I soggetti sono stati pensati da una community di scrittori che si è formata online. Hanno raccontato le loro storie via web, con un gioco narrativo. I titoli? Biondina di Laura Bispuri, Omero Bello-di-nonna di Marco Chiarini e Cuore di Clown di Paolo Zucca.
Hanno per protagonisti una Biondina ribelle, in fuga dalla madre e dalla scuola, lo stralunato Omero costretto ad affrontare le sue più grandi paure e Braciola, un clown che non sa far ridere ma sa farsi valere.
La produzione ha coinvolto artisti di altissimo livello, in ogni fase di sviluppo. Solo tra gli attori, ci sono nomi come Anita Caprioli, Pippo Delbono, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Nicola Nocella e Isa Barzizza. Ospiti d’eccezione Max Casacci dei Subsonica, che hanno firmato la colonna sonora di Cuore di Clown.
Tutte le info sul progetto le puoi trovare qui: http://www.perfiducia.com.
Questi sono i link dei cortometraggi appena usciti
http://www.youtube.com/watch?v=tS6mwHclbY4
http://www.youtube.com/watch?v=9pYeSSK5fE8
I cortometraggi sono usciti l’altro ieri: non è esattamente come un invito ad una prima, ma, nel caso ti interessasse, avresti la possibilità di poterne parlare sul tuo blog mentre l’argomento è ancora “caldo”.
Per qualsiasi domanda mi trovi a questo indirizzo: riccardo.redazioneperfiducia@gmail.com. Puoi seguirci anche su Facebook (http://www.facebook.com/perFiducia) e Twitter (http://twitter.com/perfiducia).
A presto,
Riccardo
gippu, ti segnalo 9 reinas