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C.C. Baxter, grigio assicuratore, scapolo, per fare carriera presta il suo appartamento ai suoi superiori per gli incontri con le loro amanti.
Pietra miliare della storia della commedia, contribuì a rivoluzionare il genere: merito della scoppiettante sceneggiatura di Wilder, che introdusse nel paludato ambiente del cinema americano temi “moderni” come la solitudine dello scapolo e l’alienazione dell’uomo da scrivania. C.C. Baxter fu il simbolo dei travet frustrati per almeno un decennio, prima che si imponessero altri modelli più anticonformisti. La sua importanza, come per tutti i grandi film, si vide negli anni successivi, quando la commedia “alla Wilder” divenne punto di riferimento praticamente sempiterno. Attori perfetti: Jack Lemmon, seppur con qualche moina di troppo, è spassoso e malinconico insieme, e la scena della racchetta da tennis vale metà film; la sbarazzina e intraprendente Shirley MacLaine rappresentò all’epoca una valida alternativa all’appiccicosa affidabilità delle mogliettine alla Doris Day e ai melodrammi delle biondone alla Kim Novak. Billy Wilder si concede anche una divertente auto-citazione. Dubitiamo che nella versione originale il numero dei dipendenti della compagnia dove lavora il protagonista fosse paragonato alla popolazione di Gallarate, Lombardia, Italia, come avviene nella versione italiana.

Voto: 8

Trivia
(Il cappotto che Shirley MacLaine indossa in varie scene del film apparteneva a Audrey Young, moglie del regista)
(Un personaggio di nome Sheldrake appare anche in altri tre film di Billy Wilder, “Viale del tramonto”, “L’asso nella manica” e “Baciami, stupido”. Per questo personaggio era stato inizialmente scelto l’attore Paul Douglas, che però morì prima dell’inizio delle riprese)
(Per ingigantire le dimensioni dell’ufficio nella scena in cui C.C. Baxter è dietro la sua scrivania, Wilder utilizzò attori nani e una speciale scenografia)
(Wilder, che diresse Marylin Monroe in “Quando la moglie è in vacanza” e “A qualcuno piace caldo”, mal sopportava i suoi capricci e le sue richieste. In questo film, nella scena del party, c’è un personaggio molto simile a lei esteticamente e non particolarmente intelligente)
(Si dice che, durante le riprese della scena in cui C.C. Baxter dorme a Central Park sotto la pioggia, Billy Wilder spruzzò Jack Lemmon con uno speciale spray anti-gelo)
(Shirley MacLaine girò il suo famoso cameo in “Ocean’s Eleven” (1960) in una pausa delle riprese di questo film)
(La scena del party pre-natalizio in ufficio fu girata il 23 dicembre 1959, così che ognuno fosse immerso nell’atmosfera del Natale. Questa scena, come molte altre nel film, fu girata soltanto una volta)
(E’ il primo film vincitore di un Oscar a fare riferimento a un altro film precedentemente vincitore, “Grand Hotel”, 1932)
(E’ stato l’ultimo film in bianco e nero ad aver vinto un Oscar, prima di “Schindler’s List”, 1993)
(Lo spray nasale usato da Jack Lemmon nel film è in realtà latte)
(C.C. Baxter sono le iniziali di Calvin Clifford Baxter, il nome completo del personaggio)

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