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Vita di Andy Kaufman, “il comico che non faceva ridere”: il suo genio, la sua follia, l’amore e la morte, nel 1985. Il titolo deriva dalla canzone omonima che i REM, autori della colonna sonora, gli dedicarono nel 1993.
Dopo aver dedicato un bio-pic a Larry Flynt, fondatore della rivista porno Hustler, Milos Forman prende a protagonista un altro border-line schizzato, in cui il genio e la follia coabitano senza che l’uno prevalga stabilmente sull’altro. Andy Kaufman, uomo capace di leggere integralmente “Il grande Gatsby” a un pubblico lobotomizzato dalla tv che non gli chiedeva altro che rifare un personaggio di successo, e capace di imbastire inverecondi spettacolacci wrestling, trascinato da un personalissimo sense of humour che in pochissimi hanno colto, e che stravolse le elementari regole dello show-business. Un personaggio in balia del suo mestiere, davanti al quale ti chiedi se stia scherzando oppure no, anche nel momento più difficile della sua vita; il film trasmette allo spettatore questa sensazione, mettendogli di fronte un’assurdità dopo l’altra, senza svelargli se c’è il trucco o meno. Eccellente prova di Jim Carrey, premiato con il Golden Globe e incomprensibilmente snobbato agli Oscar (il bis, dopo la mancata nomination per “The Truman Show”); cammeo divertito per David Letterman (e Paul Shaffer), icona della tv americana con il suo Late Show. Degna di Kaufman la trovata di far scorrere all’inizio i titoli di coda.

Voto: 7+

Trivia
(Milos Forman era indeciso tra Jim Carrey e Edward Norton, e lasciò che fosse la produzione a decidere l’attore a cui far interpretare il ruolo di Kaufman. La scelta cadde su Carrey, che costava meno. Tra gli attori che si sottoposero al provino c’erano anche John Cusack e Kevin Spacey)
(Jim Carrey e Andy Kaufman sono nati entrambi il 17 gennaio)
(Il ruolo di Carol Kaufman, sorella di Andy, da piccola, è interpretato da Brittany Colonna, nipote di Andy Kaufman)
(Le congas di Andy Kaufman furono acquistate, prima che si facesse il film, da Jim Carrey, uno dei più grandi fan di Kaufman. Carrey utilizzò le congas nel provino per scegliere il protagonista)
(La canzone “Mighty Mouse”, cantata da Carrey-Kaufman nella scena del Saturday Night Live, viene cantata da Jim Carrey anche nel film “Bugiardo bugiardo”, del 1997)
(David Letterman rifiutò di indossare una protesi facciale che l’avrebbe fatto apparire più giovane, nonostante tutto il resto del cast la indossasse)
(Nel corso dell’intera produzione, anche fuori dalle riprese, Jim Carrey pretese di farsi chiamare Andy Kaufman da tutta la troupe)