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L’amore secondo François Truffaut è qualcosa di imperscrutabile, complesso, misterioso e inarrivabile: ma lui lo racconta con leggerezza e dramma insieme, con lucidità e follia, come se lo conoscesse come le sue tasche. E’ uno dei capolavori della storia del cinema francese, un gioiello anche tecnicamente: ha influenzato il cinema d’amore negli anni, nei decenni a venire, con il più classico dei triangoli che s’allarga e si restringe, con una donna volubile, capricciosa, irosa eppure fragile e sola, magistralmente interpretata da Jeanne Moreau. Ma anche la storia di un’amicizia che attraversa la guerra e termina mentre un’altra è alle porte, anticipata dalla lugubre notte di Berlino in cui il Reich bruciò i libri (cfr. Fahrenheit 451, altro caposaldo di Truffaut); un’amicizia indissolubile, senza mai una lite, una bugia o una reticenza; l’amicizia che è più forte di tutto, anche della donna delle loro vite. Il resto è fastidiosa appendice che non deve turbare il mondo: la guerra, una parentesi buia e finalmente alle spalle, vissuta dai due solo con il terrore di uccidere per sbaglio l’altro; gli altri, dalla Gilberte che invano cerca di conquistare Jim a quell’Albert destinato ad essere solo un episodio nella vita tempestosa di Catherine. Il finale tragico, palpabile nell’aria, è un tetro punto esclamativo sull’enorme significato dei sentimenti. Morte, guerra sono parole maschili; amore è una parola femminile; vita, è neutrale. Dal punto di vista tecnico e della messa in scena, Truffaut impone un ritmo serratissimo alla vicenda, con una voce narrante azzeccata come poche altre volte nella storia, impersonale ma non per questo impossibilitata a dare giudizi; anzi, le migliori riflessioni del film arrivano proprio dal narratore. Onore a Truffaut, un vero maestro.

Voto: 8

Trivia
(Nel film “La donna è donna” di Jean-Luc Godard Jeanne Moreau recita nel ruolo di se stessa, tanto che il personaggio interpretato da Jean-Paul Belmondo le chiede “Come sta andando “Jules et Jim”?”. Questo film uscì nel 1961, mentre “Jules et Jim” uscì solo nel 1962)

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