closer.jpg
Le vicende sentimentali e sessuali di due uomini e due donne nella Londra di oggi. Si incroceranno, faranno sesso, si ameranno, si odieranno. E’ la vita.
Perchè l’amore non basta?, si chiede a un certo punto Alice, appena piantata da Dan. E’ la domanda cardine di questo interessantissimo “Closer”, ultima fatica di un Mike Nichols (uno dei pochi, l’altro è Clint Eastwood) che non sembra risentire della micidiale sindrome da invecchiamento che ha mietuto molte vittime eccellenti tra i registi di Hollywood. Dopo la pluripremiata serie tv “Angels in America”, Nichols rimane in zona palcoscenico per trascinare sul grande schermo una pièce omonima. La derivazione teatrale del film è evidentissima, a volte sembra di assistere a vero e proprio cinema da conversazione: ma è un cinema in camera extralusso, una suite, diremmo. Le vicende, ovviamente estremizzate, sono fedele specchio dell’oggi, dominato da una moltitudine di inutilissime seghe mentali (e non), che smorzano alla sorgente l’amore, l’odio, i sentimenti, la vita. Cinema cerebrale, si potrebbe dire: per Nichols non è il suo cinema ad esserlo, ma la realtà che riflette. Elenchiamo gli attori in ordine di bravura: Cliwe Owen e Natalie Portman, già premiati col Golden Globe e in odore di Oscar, danno vita a un dialogo splendido nel night-club e vincono tutti i “duelli” con i loro rispettivi partner. Per il primo, reduce dal non eccezionale “King Arthur”, è un’insospettabile prova d’attore. Jude Law, uno dei pochi belloni a saper recitare, è molto credibile; Julia Roberts, sempre trattenuta dall’inconscio pensiero di poter perdere la sua aura da donnina perbene, è la peggiore del quartetto. Imperdibile la scena senza dialoghi della chat.

Voto: 7+

Trivia
(Nel ruolo di Anna doveva esserci inizialmente Cate Blanchett, che però dovette rinunciare per la sua seconda gravidanza)
(Il trailer del film include diverse scene assenti nel film, tra cui un dialogo inedito tra Anna e Dan e varie inquadrature dell’autista della macchina che investe Alice)
(L’unica scena in cui tutti e quattro i personaggi principali sono nella stessa scena è quella della mostra di Anna)

Annunci