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La vera storia di Billy Hayes, ragazzo americano in vacanza a Istanbul: di come fu beccato all’aeroporto con due chili di hashish sotto la camicia, di come fu condannato all’ergastolo e di come riuscì a scappare cinque anni dopo.
Secondo film del 33enne Alan Parker, di gran lunga il suo migliore in carriera. A patto di trascurare, o comunque non prendere sul serio la descrizione diffamatoria che il film (e soprattutto la sceneggiatura di un giovane Oliver Stone, premiato con l’Oscar) fa del popolo turco, è un sostenuto e appassionante dramma carcerario con cui il regista realizza l’esigenza primaria del suo cinema: conciliare l’impegno e la riflessione “alta” con un robusto senso dello spettacolo. Ne esce un lavoro inquietante, duro, angosciante, dai memorabili incipit (forse uno dei migliori mai visti) ed epilogo, in cui l’assenza di sottotitoli per i dialoghi in turco accresce il senso di claustrofobia che Parker riesce a infondere nel protagonista, e di riflesso in noi. Benchè sia criticabile la persistente ricerca dello stereotipo e dell’effettismo più greve (la lingua strappata, l’incontro con la ragazza), è stato e rimane un modello per la sapienza nella costruzione di una tensione via via sempre più insopprimibile (grande montaggio di Gerry Hambling). Celebri musiche di Giorgio Moroder, anch’esso da Oscar. Ma non è l’unico italiano: il viscido Rifki è Paolo Bonacelli.

Voto: 7,5

Trivia
(Anche se il film è presentato come “una storia vera”, lo stesso Hayes ha più volte affermato che nel film molti particolari della sua vicenda sono stati esagerati o estremizzati)
(Richard Gere e John Travolta furono presi in considerazione per il ruolo del protagonista)
(Anche se ambientato in Turchia, il film fu girato nell’isola di St. Elano, a Malta)
(Fu il primo film a vincere un Oscar per le musiche con una colonna sonora totalmente realizzata al sintetizzatore)
(Nella celebre scena, la lingua sputata da Brad Davis dopo averla strappata a Bonacelli è una lingua di maiale)
(Nella realtà, Billy Hayes ebbe una vera relazione omosessuale con un suo compagno di carcere; mentre nel film si nega alle avances del suo amico svedese)