following.jpg
Un aspirante scrittore ha l’abitudine di scegliere a caso delle persone da seguire e pedinare per trarre qualche spunto utile per un romanzo. Gli capita di scegliere la persona sbagliata.
Al minimo dei costi di produzione, è l’esordio alla regia del londinese Christopher Nolan, destinato nel secolo successivo a diventare uno dei talenti più promettenti del cinema mondiale. Parte da un tema classico e lo smonta trasformando la tradizionale struttura narrativa in un puzzle di non facilissima comprensione in cui il montaggio ha un ruolo determinante. Anticipando molti degli argomenti del capolavoro “Memento” (il ribaltamento dei ruoli, il piano diabolico tessuto dalla femme fatale, gli indizi per far orientare lo spettatore), è un noir che si comporta da perfetta “opera prima”, abbondando cioè in difetti di gioventù e di materia prima che Nolan si preoccuperà in seguito di sgrezzare e raffinare. Per essere capito totalmente, necessita almeno di una seconda – se non di una terza – visione.

Voto: 7

Trivia
(La sveglia rubata da Cobb nell’appartamento della bionda è la stessa che Lenny brucia in “Memento”)
(Una delle cose rubate da Bill è un cd con la colonna sonora di “Trainspotting”)

Annunci