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Come il giovane Harry Potter, orfano cresciuto da due suoi zii babbani fino all’undicesimo compleanno, accede all’accademia di arti magiche di Hogwarts e inizia a imparare a mettere a frutto le sue straordinarie doti.
A dirigere il primo film della iperfortunata saga letteraria di Harry Potter, creata dall’inglese J.K. Rowling e diventata in breve una delle cose più lette al mondo, fu chiamato nel 2001 Chris Columbus, solido mestierante con una carriera costellata di film per famiglie (dei quali il più famoso è “Mamma, ho perso l’aereo”). Grande successo mondiale perché, all’ottima base del testo originale, aggiunge un ritmo e una ricchezza inventiva addirittura prodigiosi nella prima parte, eccellente nel dipingere l’inizio della grande avventura e contemporaneamente nel rappresentare lo spaesamento e lo stupore di qualsiasi bambino al primo giorno in una scuola “speciale”. Piuttosto prolissa la seconda parte, in cui la computer grafica e le trovate a effetto si ammucchiano alla rinfusa senza che ci sia il tempo per godersele. Abbastanza scontata nella sua didattica la morale di questo primo capitolo, rivolto essenzialmente ai più piccini: l’unione fa la forza. Gli spettatori più grandicelli si stupiscono che con tutto questo materiale quelli di “Scary Movie” non ci abbiano mai fatto la parodia. Tanti cammei di attori famosi del cinema britannico (e non solo): John Cleese, John Hurt, Julie Walters… Per la prima volta nella storia di questo blog è giusto citare il casting all’origine della scelta dell’affiatato trio di protagonisti (tra cui si distingue, per buffezza ed espressività, la piccola Emma Watson): merito alle signore Susie Figgis, Janet Hirshenson, Jane Jenkins e Karen Lindsay-Stewart.

Voto: 7-

Trivia
(Robbie Coltrane, che impersona il gigantesco Hagrid, è stato il primo attore ad essere scelto dal casting)
(J.K. Rowling avrebbe voluto che il film venisse diretto da Terry Gilliam, ma gli fu preferito Columbus per la sua maggior dimestichezza con attori-bambini)
(Esiste in realtà, alla stazione londinese di Kings Cross, un binario “9 e ¾”, ed è stato ovviamente aggiunto recentemente per i fan di Harry Potter)
(Tra i ritratti che sono appesi al muro lungo le scale che portano ai dormitori, ce n’è anche uno di Anna Bolena, una delle mogli di Enrico VIII sospettata di essere una strega)
(Della soundtrack del film, ad opera di John Williams, fa parte anche “The Prologue”, un pezzo utilizzato esclusivamente per il trailer. Williams aveva fatto una cosa del genere soltanto una volta in passato, per “Hook”, 1991)
(Il ruolo di Harry era stato originariamente dato al piccolo Liam Aiken, ma gli è stato tolto quando si scoprì che non era inglese)

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