Un detective, a riposo per problemi psichici dopo la cattura di un feroce serial killer, torna in attività per risolvere il caso di un maniaco che uccide e mutila orrendamente le sue vittime nelle notti di luna piena.
Tra “Manhunter” (1986, Michael Mann) e “Red Dragon”(2002, Brett Ratner) sta tutta la differenza tra un grande regista e uno normale: entrambi tratti dal romanzo di Thomas Harris (dalla cui bibliografia attingeranno anche Jonathan Demme per “Il silenzio degli innocenti” e Ridley Scott per “Hannibal”, nel proseguo della saga dell’ineffabile dr. Lecter, qui Lecktor), ma l’altro gioca soltanto ad impressionare lo spettatore con scene effettistiche e iperviolente che ne rivelano la scarsa personalità. Mann sa far aspettare (facendo sbocciare suspense anche quando non c’è) nella totale padronanza dei mezzi tecnici che fanno un ottimo thriller: il montaggio, le musiche, la fotografia (di Dante Spinotti) creano insieme un’atmosfera di magnifico notturno metropolitano; la sceneggiatura, all’insegna dell’understatement come di consueto in Mann (che depotenzia ad esempio il personaggio del dr. Lecktor privandolo del carisma di un Hopkins, e lo sacrifica ai due personaggi principali), è l’elogio del “necessario e sufficiente” e gioca di sottrazione, non rinunciando tuttavia a idee coraggiose (Graham che dopo un’ora abbondante scopre il velo su Hannibal raccontandone le gesta al figlioletto). La miglior performance della carriera di William Petersen: dopo un ruolo del genere non poteva che essere lui il Gil Grissom della fortunata CSI.

Voto: 7,5

Trivia
(Il film avrebbe dovuto intitolarsi “Red Dragon” come il romanzo di Harris, ma il fallimento al botteghino de “L’anno del Dragone” di Michael Cimino appena l’anno prima indusse Dino De Laurentiis a cambiare titolo)
(Mentre Brian Cox era impegnato nelle riprese di “Manhunter”, Anthony Hopkins interpretava il Re Lear al National Theatre di Londra. Nel 1991, con Hopkins impegnato nel “Silenzio degli innocenti”, Brian Cox interpreterà il Re Lear al National Theatre di Londra)

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