Concadalbero (Padova): si intrecciano le vicende di un rispettabile meccanico tunisino, di una bella maestrina toscana e di un ragazzo del posto con la passione del giornalismo.
Il ritorno a casa del padovano Carlo Mazzacurati, dopo alcuni ultimi film infelici, ha la verve e la lucidità di pensiero degli altri suoi due film sul Nord-Est, l’ormai ventenne “Notte italiana” e “La lingua del santo”, che è forse il suo migliore. Si assiste finalmente ad un esempio di cinema italiano che “è dentro” la realtà e non la racconta per frasi fatte e sentito dire televisivi (piccolo ma significativo esempio: è uno dei pochissimi film nostrani che mostra un uso corretto e verosimile di Internet e della posta elettronica). L’analisi sociologica dell’Agiata Provincia, luogo comune geografico che ha equivalenti in tutto il mondo (si pensi a Chabrol, di cui questo film ricalca i crescendo delle sue atmosfere da noir), non ha niente di rivoluzionario, ma è condotta con la felpata eleganza di colui al quale, forte dei propri argomenti, è sufficiente esporli sottovoce. Come ne “La terra” di Rubini, che gli è affine, la risoluzione dell’intreccio e le considerazioni finali – fin troppo scopertamente moraleggianti – non sono la parte migliore di un film che brilla invece nella scrittura dei personaggi e nel disegno di un quadro complessivo che non è bestemmia avvicinare agli ultimi Clint Eastwood. Menzione per Valentina Lodovini, 28enne di Umbertide esteticamente a metà tra Giovanna Mezzogiorno e Anita Caprioli, talento da non sottovalutare.
Voto: 7=
Chi lo sa come si chiama il vero paese dov’è stato girato il film? non è Concadalbero in provincia di Padova. Si trova alle foci del Po. Qualcuno lo sa qual è il paese? grazie ciao
Cercando un po’ ho trovato che è stato girato “tra Padova e Rovigo”. Non so se può bastare.
Credo che sia stato girato proprio a Concadalbero, che si trova piuttosto vicino alle foci dell’Adige, e quindi praticamente sul mare.
il film per chi lo capisce ha la giusta semplicita’ per essere un piccolo capolavoro , cinema vero in tutte le scelte fatte dal regista – dai luoghi, dai volti al contenuto sociale : alto ! e’ la dimostrazione
della sensibilita’ e della bravura di questo autore .
un voto ? il massimo
ciao. la prima sequenza sono sicuro che l’hanno girata su Ca Zuliani a pochi km da Scardovari. Il resto delle riprese non lo so…
sono abbastanza sicuro che sia stato girato a Villanova Marchesana e dintorni….
LA CASA DELLA MAESTRA (MARA) SI TROVA A SANTA GIULIA, FRAZIONA DI PORTO TOLLE. Strada Provinciale 83 (Svoltare a Sx appena oltrepassato il paese ed andare fono in fondo ) PER TROVARE L’OFFICINA DEL TUNISINO DEVI OLTREPASSARE IL PONTE DI BARCHE ED ANDARE A SINISTRA FINO ALLE ULTIME CASE. LA PIADINERIA E’ A MESOLA SULLA S.S. ROMEA A Sx DIREZIONE RAVENNA….. SAPETE DIRMI IN CHE LOCALITA’ LA MAESTRINA SCENDE DAL PULMAN PER LA PRIMA VOLTA ??????????
Villanova marchesana, confermo c’è il bar con i gestori cinesi e la tabaccheria.