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Negli anni del Proibizionismo, in un’imprecisata città americana, il consigliere di un gangster in declino si fa convincere da un boss italiano in ascesa a passare dalla sua parte. C’è di mezzo una donna, un bookmaker, una strada malfamata.
Il crocevia di Miller del titolo originale è una delle tappe più illustri del lungo cammino intrapreso dagli ingegnosi Ethan e Joel Coen prima di diventare oggetti di culto. La puntata sul gangster-movie, terza perla della loro filmografia dopo il noir hammettiano “Blood Simple” e la commedia schizzata “Arizona Junior”, arriva in un profluvio di rivisitazioni del gotha del genere: ad esempio, i due fratelli avranno sicuramente mandato a memoria “C’era una volta in America”, uno dei componenti del cocktail che ha dentro anche un terzo di Coppola (l’inizio è un omaggio all’incipit del “Padrino”) e un terzo del loro ingrediente segreto, quella miscela di humour nerissimo e grottesco che lascia affascinati eppure interdetti, che per brevità – parafrasando i grandi maestri – chiameremo “Coen touch”. Le faide cinematografiche tra irlandesi e italo-americani hanno illustri precedenti, ma pochi sono stati così torbidi e genialmente malsani, mascherati da un linguaggio bizzarramente forbito (afferma a un certo punto Tom Reagan: “Questo è il busillis”. Avete mai sentito un mafioso parlare così?). Finissimo cinema della citazione che contiene comunque una precisa cifra stilistica tutta coeniana, ben visibile nella parossistica sequenza della sparatoria a casa del vecchio boss. E in una sceneggiatura da far invidia a moltissimi.

Voto: 7,5

Trivia
(Mentre scrivevano la sceneggiatura di questo film, i due Coen furono presi dal famigerato “blocco dello scrittore”. Si presero una pausa e scrissero nel frattempo “Barton Fink”, film su uno scrittore alle prese col blocco dello scrittore. In “Crocevia della morte”, Tom Reagan abita al “Barton Arms”)
(Il Miller del titolo è un omaggio a Michael S. Miller, abituale montatore dei film dei Coen)

(Cammeo di Sam Raimi nella scena della sparatoria al club)

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