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A causa di un pasticcio di Homer (che ha riversato nel lago tutti gli escrementi prodotti dal suo nuovo maiale), Springfield viene isolata sotto una gigantesca campana di vetro come misura anti-inquinamento. La cittadinanza è inferocita contro i Simpson.
La tanto attesa e temuta versione cinematografica dei Simpson – la “miglior serie televisiva del ventesimo secolo” secondo il Times, ma non solo – non è soltanto un regalo d’élite agli aficionados più accaniti, ma è anche qualcosa che fa divertire un sacco e una sporta anche chi non fa parte dei suoi abituali telespettatori (il sottoscritto, ad esempio). Quel che è più importante è che si risolve con un enorme e graditissimo sospiro di sollievo: non solo è rimasta intatta la carica eversiva del telefilm, ma è addirittura triplicata. E del resto il film dei Simpson altro non è che un puntatone di durata tripla rispetto al normale, come acutamente osservato da Homer all’inizio: chi è così stupido da andare al cinema per vedere le stesse cose che guarda in tv? Chi gli ha fatto incassare oltre mezzo miliardo di dollari in tutto il mondo, forse.

Voto: 7,5

Trivia
(L’anteprima del film si è tenuta il 21 luglio 2007 a Springfield, Vermont. La produzione aveva individuato 16 città o paesi di nome Springfield in tutta l’America e l’ha appunto spuntata Springfield, Vermont, battendo Springfield, Illinois)
(Piccole variazioni dalla tv al cinema: la “Moe’s Tavern” della serie televisiva è diventato il “Moe’s Bar”. E si scopre finalmente dove si trova Springfield: tra il Nevada, il Maine, il Kentucky e l’Ohio)
(Il testo originale della canzone di Spiderpork recita: “Spiderpig, Spiderpig/does whatever a Spiderpig does/Can he swing from a web?/No, he can’t. He’s a pig/Look out! He’s a Spiderpig!”)

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