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Tornati nel 1985, Marty e Jennifer ripartono per il 2015 per salvare dal carcere il loro futuro figlio ed evitare lo sfascio del loro matrimonio.
Secondo episodio della trilogia zemeckisiana che rappresenta tuttora l’esempio più riuscito di commedia fantascientifica. Il gioco si complica e richiede applicazione e massima attenzione anche per i fedelissimi: i piani narrativi spazio-temporali diventano quattro (1955, 1985, 1985-bis, 2015) e se ne anticipa un quinto (il 1885, che arriverà nel terzo e conclusivo episodio), i personaggi invecchiano, ringiovaniscono o addirittura si sdoppiano in una sarabanda continua di sovrapposizioni con il primo capitolo orchestrata alla perfezione dalla sceneggiatura di Zemeckis e Gale. Specie nella prima parte soffre il confronto con il film del 1985 e risulta appesantito dagli effetti speciali di spielberghiana prolissità che vengono dispensati a piene mani; il ritorno al passato (inteso come 1955), benché di banalotta didascalicità nell’ammonimento sulle pericolose influenze dell’uomo sulla tecnologia, è invece ricchissimo di spunti non solo puramente comici sui paradossi e sui corti circuiti. Sarebbe tuttora interessante vedere gli stessi argomenti sviluppati in una versione drammatica. Seguito a un anno di distanza dal terzo episodio, il più fiacco della serie, tristemente noto alle cronache di cinema perché fu su quel set che Michael J. Fox scoprì di soffrire di Parkinson.

Voto: 7+

Trivia
(Max Spielberg, regista del fittizio “Lo squalo 19” in programmazione nei cinema di Hill Valley nel 2015, esiste davvero ed è il figlio di Steven Spielberg)
(I personaggi di Jennifer e George McFly sono interpretati da attori diversi rispetto al primo episodio, rispettivamente da Elisabeth Shue e Jeffrey Weissman invece che da Claudia Wells e Crispin Glover)
(Nei quattro anni che separarono le riprese dei primi due episodi, Michael J. Fox dimenticò come andare in skateboard e come suonare la chitarra)
(Tra i titoli degli articoli di giornale presenti sui quotidiani americani del 2015, da segnalare “Washington si prepara per l’arrivo della regina Diana” e la recensione de “Lo squalo 19”)
(I risultati di football che Biff ascolta alla radio mentre sta guidando nel 1955, sono i veri risultati delle partite di football del 12 novembre 1955)