Un carabiniere ha il compito di portare due bambini disadattati da Milano in un orfanotrofio in Sicilia.
Il maggior successo del calabrese Gianni Amelio, premiato a Cannes (Gran Premio della Giuria) e baciato da un buon riscontro di pubblico. I temi tipici di Amelio (il viaggio, i personaggi in condizioni fisiche o sociali svantaggiate, la figura archetipica del Padre) sono sviluppati con delicatezza e pudore grazie anche alla recitazione naturalisticamente felpata di Enrico Lo Verso e dei due straordinari bambini Valentina Scalici e Giuseppe Ieracitano. Storia di una vacanza particolare di tre solitudini che per alcuni giorni staccano illusoriamente col mondo (presente soltanto nella sequenza del pranzo di matrimonio e, acusticamente, nelle canzoni dei bar e delle radio) prima di tornare alla triste realtà sotto forma di una grottesca accusa di sequestro di persona. Sceneggiatura di Rulli & Petraglia insolitamente poco verbosa e molto evocativa, incoraggiata da una regia con tocchi à la De Sica.

Voto: 7+ 

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