Ex ladro di galline convertitosi al giornalismo, il signor Fox sente in realtà la nostalgia di quella vita così avventurosa ed eccitante; così, progetta un colpo da maestro ai danni delle fattorie di tre avidi agricoltori suoi nuovi vicini di casa.
“Fantastic Mr. Fox” è un film fin troppo brillante che rischia di mandare lo spettatore in overdose di delizie, tanto che è necessaria massima concentrazione per orientarsi al meglio nel dedalo di scritte, allusioni, battute e citazioni disseminate in questo densissimo – nonostante la durata – sesto film di Wes Anderson. Tratto dal romanzo di Roald Dahl “Furbo, il signor Volpe”, sceneggiato insieme a Noah Baumbach, realizzato con la tecnica del passo uno e un’eccellente squadra di doppiatori (George Clooney e Meryl Streep su tutti), è la trasposizione animata del solito suggestivo mondo del regista. Curatissimo nei dettagli, nei colori e nelle espressioni, scoppiettante e ironico nei dialoghi e nelle caratterizzazioni, è un divertissement adulto dietro il quale si nasconde il consueto, sconfinato amore di Anderson per il genere umano e le sue versioni antropomorfe. I suoi film migliorano ogni volta che li si riguarda, ma per stile e poetica hanno bisogno di almeno tre o quattro visioni per essere compresi e apprezzati completamente; resta il fatto che, se avesse un centesimo dell’intelligenza dei suoi film, il mondo sarebbe un postaccio assai migliore.

Voto: 7+